| Presidenza Consiglio Regionale della Sardegna |
con la seguente motivazione
in
quanto massima rappresentanza istituzionale e unitaria del
popolo sardo, il quale ha dimostrato una grande sensibilità e
solidarietà nei confronti dell’infanzia bielorussa vittima
sua malgrado della più grave catastrofe tecnologica e
ambientale della storia dell’umanità. Un vero e proprio
movimento di popolo che ha aperto le proprie case e i propri
cuori ai bambini bielorussi. Un attestato che attraverso la
Presidenza del Consiglio Regionale vuole essere un segno di
riconoscimento e di stima per le decine di migliaia di famiglie
e per tutte le istituzioni locali della Regione Sardegna che in
questi anni hanno dato un sostegno concreto ai rapporti di
amicizia con
la Repubblica Belarus.
|
| RAI TRE TG SARDEGNA |
con la seguente
motivazione
per
la puntuale attenzione con la quale sono state seguite le
iniziative di solidarietà a favore dei bambini bielorussi
vittime del Disastro di Chernobyl ospiti della nostra isola, con
la conseguente preziosa opera di sensibilizzazione e
divulgazione. |
| TG VIDEOLINA |
| TG SARDEGNA UNO |
| L'UNIONE SARDA |
| LA NUOVA SARDEGNA |
| IL GIORNALE DI SARDEGNA |
| Assessore Cultura Comune Domusnovas Silvana Usai |
con la seguente motivazione
per
aver promosso con passione, impegno, tenacia le iniziative di
Accoglienza dei bambini bielorussi e tutte le attività volte
alla conoscenza della cultura bielorussa, coinvolgendo privati,
enti, altre amministrazioni comunali, Ha reso partecipe un
intero territorio ai valori di solidarietà e accoglienza a
favore dell'infanzia bielorussa e per la divulgazione delle
grandi tradizioni artistiche di questo paese. |
| Assessore Spettacolo Comune Iglesias Vito Didaci |
con la seguente motivazione
per aver sostenuto con determinazione le
attività di conoscenza delle tradizioni artistiche della
Belarus trasformando in un appuntamento fisso l'esibizione degli
artisti bielorussi davanti al pubblico iglesiente affiancando
con l'attività interculturale l'accoglienza dei bambini
bielorussi in città promossa e sostenuta con forza dai servizi
sociali del Comune di Iglesias |
| Circuito Provinciale dello Spettacolo Cagliari |
con la seguente motivazione
per
aver promosso la conoscenza delle cultura, della musica, della
danza della Repubblica Belarus sostenendo le tournee in Sardegna
di gruppi bielorussi, dando un impulso determinante
all'instaurazione di rapporti artistici fra le realtà dei
nostri paesi contribuendo in questo modo anche alla massima
divulgazione della campagna di sensibilizzazione a favore dei
Progetti Chernobyl. |
| SOGAER |
con la seguente motivazione
per
aver fattivamente collaborato nelle attività di arrivo e
partenza dei minori bielorussi all'aeroporto di Elmas con una
sensibilità dei propri addetti che va ben oltre il dovere di
ufficio, mettendo a disposizione spazi e strutture aeroportuali
per una migliore razionalizzazione delle attività di
accoglienza. Un
ringraziamento che va estero a tutti gli altri Enti coinvolti
nelle procedure di arrivo e partenza in particolare alla Polizia
di Frontiera e ai Servizi Doganali |
| Galimberti & Concas |
con la seguente motivazione
per aver promosso e coordinato
l'installazione dell'Impianto di Potabilizzazione
dell'Orfanotrofio di Bolshie Liotzi - Vitebsk, mettendo a
disposizione risorse umane e materiali, coinvolgendo
nell'iniziativa altre aziende e fungendo da ente capofila del
progetto. Un riconoscimento che va estero ai collaboratori e
dipendenti e tutti gli altri volontari e aziende che hanno
collaborato con Galimerti & Concas e con l'Associazione
Cittadini del Mondo. |
| MSP - Italia Presidente Sardegna Alberto Borsetti |
con la seguente motivazione
per
il sostegno puntuale dato alle iniziative sociali durante il
soggiorno di risanamento dei bambini bielorussi in Sardegna e
l'attiva campagna di sensibilizzazione a favore dell'accoglienza
creando un binomio inscindibile fra sport e solidarietà. |
| Don Gavino Pala |
con la seguente motivazione
per aver accolto e dato un tetto
al Progetto Chernobyl. In questi anni la Parrocchia di San Carlo
Borromeo è divenuta un vitale punto di riferimento per tutti
coloro che vogliono essere concretamente solidali con i bambini
bielorussi vittime della più grande tragedia ambientale della
storia dell'umanità. |
| Don Mario Cugusi |
con la seguente motivazione
Accoglienza e solidarietà sono
le costanti della sua attività pastorale. Un piccolo pezzettino
della propria casa bielorussa gli immigrati e bambini accolti la
possano puntualmente trovare nella Parrocchia S.Eulalia: vedere
un film e leggere un libro in russo, festeggiare insieme il
Natale e la Pasqua Ortodossa, sentirsi a casa propria anche se
lontani. Grazie a Don Mario è un pochino meno forte la
nostalgia per la patria bielorussa. |
| CSV Sardegna Solidale Presidente prof. Giampiero
Farru |
con la seguente motivazione
La Repubblica Belarus ha vissuto
sulla propria pelle le conseguenze del Disastro di Chernobyl, la
più grave tragedia tecnologica e ambientale della storia
dell'umanità. Il volontariato italiano e quello sardo, troppo
spesso nell'indifferenza delle grandi istituzioni
internazionali, hanno teso la propria mano al popolo bielorusso
e alla sua infanzia, avviando il più grande movimento di
accoglienza internazionale mai messo in campo prima,
accompagnando all'importante fase di ospitalità, concreti
programmi di cooperazione in loco. L'Attestato Amici della
Belarus al CSV Sardegna Solidale che rappresenta con forza il
mondo del volontariato sardo, vuole essere un piccolo
riconoscimento simbolico ad ogni volontario e ad ogni famiglia
che in Italia, in Sardegna e nel mondo non hanno dimenticato il
dramma di Chernobyl. |
| Alla memoria della Signora Franca Deidda |
con la seguente motivazione
Franca è stata una profonda
amica della Belarus, fra le prime persone che in Sardegna hanno
aperto le loro case ai bambini bielorussi del progetto
Chernobyl, ha saputo con passione coinvolgere nuove famiglie in
questa esperienza, trovando per ognuno le parole giuste che
toccassero la ragione e il cuore. Il Natale 2004 è stato il
primo progetto di accoglienza senza di Lei, ci lascia però un
grande esempio da seguire, un lavoro da concludere, noi e le
famiglie sarde che con generosità sostengono i bambini
bielorussi cercheremo di essere all'altezza del suo impegno. |