30-12-04, pag. 9, Cagliari
 
 
 

I piccoli ospiti della Bielorussia nelle famiglie del Sulcis Iglesiente



  IGLESIAS. Ancora una volta la Sardegna è protagonista dell’accoglienza dei bambini bielorussi nell’ambito del Progetto Chernobyl, e anche in queste festività di fine anno sono 185 i piccoli ospiti di molte famiglie del Sulcis iglesiente. Anche quest’anno si ripete così il gemellaggio fra solidarietà e cultura attraverso le esibizioni dei più importanti gruppi artistici bielorussi: dal 30 dicembre al 9 gennaio sarà in Sardegna il gruppo musicale bielorusso stary olsa. Queste le date in programma: oggi a Sant’Anna Arresi, lunedì 3 gennaio a Decimomannu, martedì 4 a Carbonia, mercoledì 5 a Carloforte, giovedì 6 a Cagliari, venerdì 7 a Iglesias, sabato 8 a Domusnovas e domenica 9 a Cagliari. Si tratta di uno dei gruppi musicali più importanti dell’Est Europeo: cinque elementi capaci di trasmettere forti emozioni, frutto di un lavoro certosino di ricerca storica ed etnografica. Ci saranno le fedeli ricostruzioni di antichi strumenti medioevali, così perfette da essere considerate dal ministero della cultura bielorussa oggetti di alto valore artistico, il cui utilizzo all’estero necessita di speciale autorizzazione della sovrintendenza artistica. Costumi semplici e plebei, fedeli ricostruzione, non solo nello stile, ma anche nelle tecniche di fabbricazione, accompagnati da più sfarzosi costumi e abiti della corte medioevale. Per il Sulcis si tratta di un evento originale e unico nel suo genere, che rappresenterà il fiore all’occhiello delle iniziative culturali in Sardegna. Il gruppo Stary Olsa ha già pubblicato 4 cd mentre un nuovo album è in lavorazione e il loro ultimo video viene regolarmente trasmesso da parecchie tv locali russe e polacche. Un perfetto viaggio con la macchina del tempo, alla scoperta delle antiche tradizioni medioevali, i canti della festa, le musiche del popolo e quelle della corte nobiliare, storie di guerrieri e cavalieri, dame e popolane. I ritmi del Natale intorno all’anno mille e i misteri del Capodanno, i contatti con l’Italia e le sue corti, le ballate, le leggende, i canti sacri e quelli popolari. Un grande concerto natalizio e di fine anno, dove splendida musica, storia, tradizioni formano un tutt’uno formidabile e spettacolare. Le manifestazioni si svolgono con il patrocinio dell’ambasciata della repubblica Belarus in Italia, in collaborazione con il centro per le relazioni internazionali ministero educazione repubblica belarus.(g.su.)