IGLESIAS. Ancora una volta la Sardegna è protagonista
dell’accoglienza dei bambini bielorussi nell’ambito del Progetto
Chernobyl, e anche in queste festività di fine anno sono 185 i piccoli
ospiti di molte famiglie del Sulcis iglesiente. Anche quest’anno si ripete
così il gemellaggio fra solidarietà e cultura attraverso le esibizioni dei
più importanti gruppi artistici bielorussi: dal 30 dicembre al 9 gennaio
sarà in Sardegna il gruppo musicale bielorusso stary olsa. Queste le date
in programma: oggi a Sant’Anna Arresi, lunedì 3 gennaio a Decimomannu,
martedì 4 a Carbonia, mercoledì 5 a Carloforte, giovedì 6 a Cagliari,
venerdì 7 a Iglesias, sabato 8 a Domusnovas e domenica 9 a Cagliari. Si
tratta di uno dei gruppi musicali più importanti dell’Est Europeo: cinque
elementi capaci di trasmettere forti emozioni, frutto di un lavoro
certosino di ricerca storica ed etnografica. Ci saranno le fedeli
ricostruzioni di antichi strumenti medioevali, così perfette da essere
considerate dal ministero della cultura bielorussa oggetti di alto valore
artistico, il cui utilizzo all’estero necessita di speciale autorizzazione
della sovrintendenza artistica. Costumi semplici e plebei, fedeli
ricostruzione, non solo nello stile, ma anche nelle tecniche di
fabbricazione, accompagnati da più sfarzosi costumi e abiti della corte
medioevale. Per il Sulcis si tratta di un evento originale e unico nel suo
genere, che rappresenterà il fiore all’occhiello delle iniziative
culturali in Sardegna. Il gruppo Stary Olsa ha già pubblicato 4 cd mentre
un nuovo album è in lavorazione e il loro ultimo video viene regolarmente
trasmesso da parecchie tv locali russe e polacche. Un perfetto viaggio con
la macchina del tempo, alla scoperta delle antiche tradizioni medioevali,
i canti della festa, le musiche del popolo e quelle della corte nobiliare,
storie di guerrieri e cavalieri, dame e popolane. I ritmi del Natale
intorno all’anno mille e i misteri del Capodanno, i contatti con l’Italia
e le sue corti, le ballate, le leggende, i canti sacri e quelli popolari.
Un grande concerto natalizio e di fine anno, dove splendida musica,
storia, tradizioni formano un tutt’uno formidabile e spettacolare. Le
manifestazioni si svolgono con il patrocinio dell’ambasciata della
repubblica Belarus in Italia, in collaborazione con il centro per le
relazioni internazionali ministero educazione repubblica belarus.(g.su.)