GRODNO

Centro industriale e culturale

La città di Grodno è uno dei sei capoluoghi di regione della Belarus. Si trova poco distante dalla frontiera con la Polonia, un pò' più a sud dell'intersecazione delle linee di demarcazione dei confini fra Belarus Polonia e Lituania. Dista circa 280 chilometri da Minsk, circa 290 chilometri da Varsavia e circa 170 da Vilnius (Lituania). Conta circa 300.000 abitanti. 

Così come Brest la sua posizione geografica le fa avere un'appartenenza a volte al Granducato di Lituania, a volte  alla Polonia, a volte alla Russia a seconda delle vicissitudini storiche.  Dal XII secolo nel Granducato di Lituania, nel 1569 nella entità statale di Rec Pospolitaja nata dalla fusione fra Regno di Polonia e Granducato di Lituania, nel 1795 nell'impero russo, nel 1812 occupata dall'esercito napoleonico e liberata nel corso dello stesso anno. Nel 1915 è occupata dall'esercito tedesco (prima guerra mondiale), dal 1920 al 1939 entra a far parte della Polonia a seguito del ritiro della giovane Russia rivoluzionaria dalla guerra. Quando nel 1939 l'esercito nazista occupa la parte occidentale della Polonia, l'esercito sovietico riprende possesso della zona occidentale della Bielorussia che era stata ceduta alla Polonia.

Con l'invasione nazista all'Unione Sovietica nel giugno 1941, la città capitola molto presto, non fu quindi campo di battaglia distruttivo come  per tantissime altre città del paese. La maggior parte delle battaglie si svolsero nella zona circostante e non tra le via della città. La popolazione civile, soffrì l'occupazione nazista (gli abitanti diminuirono della metà), in particolare fu durissima la persecuzione contro gli ebrei, infatti a Grodno vi erano tre grandi ghetti. 

 

Si tratta di una città antica che è senz'altro uno dei grandi centri urbani della Bielorussia che è sopravvissuta meglio alle distruzioni della seconda guerra mondiale. I

Grodno presenta quindi il suo volto tradizionale, affascinante e pittoresco.

La bellissima Uliza Sovietskaja è ricoperta di ciottoli e pullula di cafè e negozi in edifici d'epoca e la sua estremità meridionale si affaccia su un bellissimo parco.

Molto interessanti sono gli edifici religiosi: la Chiesa di San Boris e San Gleb  che fu costruita in legno nel XII secolo; la Cattedrale Farny (barocco verticale), il Monastero e la Chiesa dell'ordine dei Cisterciensi di epoca rinascimentale.

Per la sua posizione strategica e di passaggio, nella città furono edificate delle fortificazioni: il vecchio castello di Grodno (Starij Zamok) risale al XIV secolo, ma a testimonianza di esso rimangono oggi solo alcune sezioni di mura. Il nuovo castello (Novij Zamok) fu costruito poco distante dal vecchio nel 1737 in stile roccocò, anche se in seguito subì ristrutturazioni con l'utilizzo di stili meno opulenti.

La città presenta dei musei che meritano una visita: Museo della Storia delle Religioni ospitato in un palazzo che risale al XVIII secolo; il Museo del "Novij Zamok" che si trova nel castello nuovo, il Museo archeologico con oggetti risalenti anche al IX secolo nei pressi del "Starij Zamok".

Il simbolo della città risale al XVI secolo, è rappresentato da un cervo, chiamato il "Cervo di San Casimiro" 

Piccola Galleria fotografica di Grodno - clicca

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