
SARDEGNA BELARUS
in collaborazione con
l'Ambasciata della Repubblica Belarus in Italia

presenta
INVESTIRE
NELLA REPUBBLICA BELARUS
La Repubblica Belarus, una delle 15 repubbliche indipendenti nate dallo scioglimento dell’Unione Sovietica, rappresenta una delle opportunità più interessanti di investimento da parte dell’imprenditoria straniera.
I fattori che rendono appetibile un investimento in Bielorussia sono essenzialmente:
· La posizione geografica, infatti la Repubblica Belarus si trova al centro dell’Europa a cavallo fra l’ex impero sovietico e i paesi dell’ex campo socialista, rappresenta la base ideale per lo sbocco nel grande mercato russo in quanto in forza dell’Unione Russia – Bielorussia, le merci prodotte in Bielorussia hanno libero accesso nella Repubblica Federativa Russa senza essere sottoposti ad alcuna imposta doganale, in questo modo qualunque attività impiantata in Bielorussia avrà automaticamente come riferimento non solo i 10 milioni di abitanti della repubblica, ma il più ampio
pubblico rappresentato dai 185 milioni di abitanti della Russia. Ma chiaramente, una attività competitiva per qualità e costi avrà a portata di mano il cuore dell’Europa, in quanto i grandi mercati in espansione della Polonia, dell’Ungheria, dei Paesi Baltici o la ricca Germania sono veramente, come si suol dire, “ad un tiro di schioppo” dalla Bielorussia.
·
La CSI e la Bielorussia, la
Repubblica di Belarus e Minsk si avviano ad essere la Capitale operativa della
Comunità di Stati Indipendenti, che raccoglie parte delle repubbliche ex
sovietiche, infatti hanno sede in Belarus alcuni degli Istituti Sovranazionali
più importanti della Comunità, questo consente quindi un contatto diretto con
i mercati dell’Asia ex Sovietica dove è possibile cogliere importanti
opportunità.
·
Alta Scolarizzazione,
laboriosità, costo del lavoro, ben
il 20% della popolazione Bielorussa è in possesso di un titolo di studio
universitario, uno dei tassi di scolarizzazione universitaria più alti al
mondo, questo permette di disporre in loco di una manodopera scolarizzata, con i
benefici facilmente intuibili, a questo si accompagna una riconosciuta
laboriosità e un costo del lavoro concorrenziale rispetto ad altri paesi
europei.
· Stabilità sociale, il paese ha la situazione sociale più tranquilla fra tutti i paesi della ex URSS, senza problemi etnici, con la situazione della “sicurezza” e dell’“ordine pubblico” a livelli accettabili, così da garantire una certa “tranquillità” all’attività economica d’impresa. Proprio queste caratteristiche, portarono alla scelta della Bielorussia, quale sede, per la firma dell’Atto Ufficiale di Scioglimento dell’Unione Sovietica (Belaveshkaja Pusha)
A questi fattori, si accompagna oggi la volontà
delle Autorità Bielorusse di attivare una forte politica di incentivazione e
attrazione degli investimenti, che vede fra gli strumenti attuativi più
significativi il CODICE DEGLI
INVESTIMENTI che è entrato pienamente in vigore il 9 ottobre 2001 e la
creazione delle “ZONE ECONOMICHE
LIBERE” oggi quattro ma che diventeranno presto sei, una per ogni
regione (oblast).
IL CODICE DEGLI INVESTIMENTI definisce le condizioni legislative generali per la realizzazione dell’attività d’investimento, ed è indirizzato alla sua incentivazione e al sostegno statale, così come alla difesa dei diritti degli investitori nel territorio della Repubblica Belarus.
E’ uno strumento moderno che ha l’ambizioso
obbiettivo di porre la Bielorussia al livello delle più avanzate legislazioni
in materia di investimento.
Il Codice presenta l’intero classico compendio di misure atte a stimolare gli investimenti ed attrarre capitali e forze imprenditoriali dall’estero, quali la leva delle facilitazioni fiscali e doganali, la semplificazione amministrativa, l’attenuazione di tutta una serie di obblighi etc
Grande attenzione è stata posta nella certezza del
diritto dell’investitore e nella sburocratizzazione del suo rapporto con gli
apparati dello Stato, dando tempi rapidi e certi agli iter necessari per
l’ottenimento delle varie autorizzazioni, per l’esame della fattibilità
economica e tecnica dei progetti per i quali si richiede il sostegno statale,
rendendo agile e snella la procedura, liberandola da appesantimenti burocratici,
arrivando, persino, a concentrare in appena 15 giorni i tempi necessari per la
registrazione di una impresa mista o straniera, riconoscendo anche alle imprese
con investimenti stranieri che si occupano di produzione, soprattutto di
prodotti importanti, il diritto ad ottenere l’abbattimento del 50% delle
imposte sul reddito, senza nessuna ulteriore approvazione del Governo.
Il Codice cerca di dare risposte positive ed incentivi non solo ai grandi investimenti, ma anche all’attività della piccola e media impresa, ecco perché riteniamo possa trovare particolare attenzione nell’ambito della piccola e media impresa italiana nella sua ricerca di nuovi mercati di produzione e di sbocco
Lo Stato Bielorusso si pone l’obbiettivo
dell’incremento degli investimenti attraverso due forme principali
d’intervento:
-
partecipazione diretta dello stato nell’attività investitoria;
-
creazione di condizioni favorevoli per lo sviluppo dell’attività di
investimento.
Attraverso il Codice, le Autorità Bielorusse si
muovono nella direzione di un allineamento dei regimi giuridici che regolano
l’attività dell’investitore nazionale e dell’investitore straniero.
A tutti gli investitori, senza eccezione alcuna, si
offrono garanzie di principio, quali: uguaglianza e stabilità dei diritti degli
investitori, garanzie da nazionalizzazioni e requisizioni, indennizzo del valore
della proprietà a seguito di alienazione forzata, garanzie da azioni illegali
(o inazione) degli organi statali e loro funzionari.
In
presenza di determinati progetti di investimento che hanno un importante
significato per l’economia della Repubblica Belarus, il Codice introduce un
nuovo e originale strumento di garanzia e incentivazione, ossia il «CONTRATTO
D'INVESTIMENTO» stipulato fra Stato e Investitori Nazionali e/o Stranieri
contenente una serie di garanzie aggiuntive ad hoc in materia fiscale e
doganale, delle norme ecologiche, degli obblighi per il rilascio
all’investitore dei documenti autorizzativi necessari per la realizzazione del
progetto d’investimento, degli obblighi reciproci delle parti per lo sviluppo
delle infrastrutture industriali e sociali della regione, degli obblighi
dell’investitore straniero per l’assunzione e la formazione dei lavoratori,
del numero di cittadini della Repubblica Belarus e altro ancora.
Il Codice introduce e regola le attività in
concessione. Vengono specificate tre tipologie diverse:
-
contratto di concessione totale:
-
contratto di concessione per la divisione della produzione;
-
contratto di concessione per la prestazione di servizi.
L’attività in concessione può essere gestita sia
da investitori nazionali, sia da investitori stranieri.
Il Codice conserva quelle norme della legislazione
precedente che determinano condizioni più favorevoli a favore
dell’investitore, una su tutte, la moratoria per un periodo di 5 anni dal
momento della registrazione dell’impresa di qualunque normativa che
rappresenti un peggioramento della legislazione nei confronti di tale impresa.
Sulla base del Codice è possibile anche per gli
investitori stranieri costituire personalità giuridiche con un conferimento
inferiore per valore a 20.000 dollari USA. La registrazione di tali imprese
segue le regole generali stabilite per i soggetti bielorussi, con in più la
presentazione della documentazione aggiuntiva che il Codice prevede per i
partecipanti stranieri e riguardante i fondatori non residenti. Per tali
imprese, però non hanno valore le facilitazioni previste nel Codice in materia
fiscale, doganale, valutaria etc.
In
conformità con l’articolo 105 del Codice, dal momento della sua entrata in
vigore, decadono le leggi della Repubblica Belarus “Sugli investimenti
stranieri nel territorio della Repubblica Belarus” e “Sull’attività di
investimento nella Repubblica Belarus”.
Le Z.E.L. sono caratterizzate da:
-
presenza di infrastrutture già pronte;
-
presenza di aree di produzione non attive;
-
presenza di terreni liberi;
-
presenza di quadri specializzati e di personale scientifico e di
direzione;
-
speciali facilitazioni fiscali e doganali;
-
sostegno delle autorità locali;
-
consulenza, sostegno e disbrigo da parte dell’Amministrazione della
Z.E.L. delle formalità per l’ottenimento dello status di “Residente della
Zona Economica libera”.
Possono essere “Residenti nella Zona Economica
Libera” tutte le personalità fisiche e giuridiche bielorusse e/o straniere,
indipendentemente dalla forma di proprietà, registrate e costituite in
conformità della legge, che presentino delle proposte di investimento valutate
sulla base dei seguenti criteri:
-
costituzione e sviluppo di impresa orientata alla produzione;
-
produzione di merci d’esportazione o sostitutive di prodotti importati;
-
previsioni sull’efficacia dell’investimento;
-
costituzione di un capitale sociale non inferiore ai 50.000 dollari USA;
-
qualità dei posti di lavori creati;
-
sicurezza ecologica del progetto.
Per ottenere lo Status di Residente ZEL, oltre a
presentare la proposta di investimento e superare un concorso per
l’ottenimento della registrazione, occorre aver stabilito la propria sede
legale all’interno della ZEL stessa e stipulare con l’amministrazione della
ZEL un contratto sulla gestione dell’attività imprenditoriale nel territorio
della Zona Economica Libera.
Ai Residenti ZEL vengono riconosciute le seguenti
facilitazioni nell’imposizione fiscale:
-
L’aliquota dell’imposta sugli utili è pari al 15% ossia la metà di
quanto applicato nel resto della Repubblica. Inoltre per i primi cinque anni dal
momento della prima manifestazione di utile, è completamente esente
dall’imposta, l’utile ottenuto dai residenti ZEL dalla realizzazione dei
servizi e delle merci di propria produzione;
L’imposta sul valore aggiunto è pari al 10%, la metà rispetto al
resto della Repubblica;
-
L’imposta sui redditi è pari al 15%, allo stesso livello del resto
della Repubblica, ma di gran lunga inferiore alle aliquote in vigore in Italia;
-
L’utile
reinvestito dai residenti ZEL nell’economia Bielorussa è esente da imposte;
Alcuni
territori e impianti della ZEL possono essere considerati come ubicati in zona
franca, in tal caso sull’importazione di merci nazionali e straniere nel
territorio della zona franca, non si riscuotono i dazi e non si applicano le
misure di politica economica. Mentre alla produzione dei residenti nella zona
franca esportata al di fuori della repubblica non si applicano quote, non si
richiedono licenze.
Ci pare utile mettere in evidenza alcuni dati
relativi alla Zona Economica Libera di Minsk:
-
Composizione percentuale degli investimenti
stranieri nella ZEL di Minsk:
1.
Inghilterra
17%
2.
Russia
17%
3.
USA
15%
4.
Paesi Baltici
14%
5.
Polonia
12%
6.
Germania
10%
7.
Turchia
6%
8.
Italia
3%
9.
Olanda
3%
10.
Altri
3%
-
Composizione percentuale dei rami di attività della ZEL di Minsk:
1.
Cosmetica
33%
2.
Edilizia
27%
3.
Costruzioni meccaniche
20%
4.
Alimentare
11%
5.
Mobili e industria del legno
6%
6.
Imballaggio, poligrafica
3%
Chiunque volesse avere maggiori informazioni sulle
opportunità di investimento nella Repubblica di Belarus, per consultare
integralmente la legislazione bielorussa, entrare in contatto con le locali
organizzazioni degli imprenditori, può
mettersi in contatto:
¨
Con l’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA BELARUS a ROMA
Via delle Alpi Apuane, 16 00141
ROMA tel. 068208141
¨ Con SARDEGNA – BELARUS Associazione Internazionale di Amicizia, Cultura e Cooperazione con la Bielorussia, dove saranno attivi servizi di consulenza, sostegno, segreteria linguistica, interpretariato, servizi di traduzione riconosciuti dall'Ambasciata della Belarus. Scopo istituzionale di Sardegna - Belarus è lo sviluppo del rapporti fra Italia e Belarus a livello sociale, umanitario, culturale, economico, scientifico.
Via Lanusei 29 09125 CAGLIARI
tel. 070/355759 cel 333/6811007 - fax 06/233220984
E-Mail. info.sardegnabelarus@tiscali.it
Questa presentazione è stata curata da Karboni Naletko Inna, responsabile settore traduzioni di Sardegna – Belarus e interprete ufficiale accreditata presso l'Ambasciata della Repubblica Belarus in Italia.
Fonti:
-
Codice degli Investimenti
Repubblica Belarus (n° 62 del 09/07/01 del Registro Nazionale degli Atti
Legislativi della Repubblica Belarus) -
-
Breve commento e rassegna di alcune
disposizione del Codice degli Investimenti della Repubblica Belarus