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Sardegna Belarus

Associazione di Amicizia, Cultura e Cooperazione con la Bielorussia

Via San Benedetto, 24/B Cagliari tel. 070/43122

In collaborazione con Cittadini del Mondo Onlus – Progetto Chernobyl

Accoglienza bambini bielorussi 333/6811005-7

Sotto l’Egida

Ambasciata della Repubblica Belarus in Italia

Ministero dell’Istruzione Repubblica Belarus

Ministero Cultura Repubblica Belarus

 

Quartetto “Kolomesa-Belarus”

Un Capodanno Bielorusso

Musica etnica dalla Bielorussia

Canzoni popolari e tradizionali

Canzoni tipiche  delle feste di fine anno

Presentazione degli strumenti musicali tipici nazionali bielorussi

4 – 11 gennaio 2003

·          Yuliya Hibkouskaya – voce solista:   cantante solista della Filarmonica di Stato della Repubblica Belarus. Una delle voci più interessanti del panorama folk bielorusso

·          Tatiana Mashanskaya – violinista: primo violino dell’Orchestra della Compagnia di Stato di Danza Popolare della Repubblica Belarus “Choroshki”

·          Andrei Perederij – armonica a mantice: prima fisarmonica della Filarmonica di Stato della Repubblica Belarus,  autore e cantautore

·          Andrei Dergaj – strumenti a fiato: primo solista dell’Orchestra della Compagnia di Stato di Danza Popolare della Repubblica Belarus “Choroshki” . L’uomo-orchestra capace di suonare praticamente tutti gli strumenti a fiato.

Un concerto di musica etnica bielorussa tenuto da quattro professionisti che, quali membri di diversi e qualificati gruppi artistici, hanno calcato i palcoscenici di mezzo mondo (USA, Francia, Germania, Turchia, Danimarca, Norvegia, Belgio, Francia, Siria, Egitto, Giappone) ma non solo, una serata di divulgazione e conoscenza con la presentazione degli strumenti musicali tipici nazionali bielorussi attraverso il loro utilizzo, la descrizione delle loro particolarità e delle loro origini. E ancora un vero e proprio concerto natalizio e di fine anno con la presentazione delle canzoni popolari bielorusse dedicate a queste festività.

 

 

 

 

 

 

 

 

4-11 gennaio 2003

Ingresso Libero

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04/01/03 Serramanna ore 19:00

Piccolo Teatro Comunale

P.zza Municipio

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05/01/03 S.Anna Arresi ore 19:30

Scuole Elementari

P.zza Municipio

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06/01/03 Cagliari ore 16:00

Palestra “B” Palazzetto Sport

Via Rockfeller

Partecipazione Straordinaria

Festa di Intercultura

“Una Befana per Chernobyl”

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07/01/03 Domusnovas ore 19:00

Aula Consiliare Comunale

Municipio

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08/01/03 Olbia ore 21:00

Sala Sinergest

Stazione Marittima

Porto di Olbia Isola Bianca

In collaborazione con l'Associazione A.G.I.O di Olbia

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09/01/03 Sinnai ore 19:00

Aula Consiliare Comunale

Municipio

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10/01/03 Iglesias ore 20:00

Aula Magna Istituto Fermi

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11/01/03 Cagliari

Piccolo Auditorium Comunale

Piazzetta Dettori

·          Ore 18:00 Incontro pubblico con il Console della Repubblica Belarus

·          Ore 19:00 Concerto “Un Capodanno bielorusso”

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12/01/03 Cagliari ore 17:00

Parrocchia San Massimiliano Kolbe

 

INTRODUZIONE CONCERTO

“KOLOMESA BELARUS”

Nel nostro programma saranno presentate le melodie e le canzoni popolari bielorusse arrivate sino a noi dai tempi antichi. Questa è una ricchezza trasmessa con cura di generazione in generazione che aiuta il nostro popolo a conservare le proprie radici.

Ogni festa e accompagnata dai propri rituali e usanze, e da unici ed esclusivi  accompagnamenti musicali.

E’ tradizione bielorussa iniziare il nuovo ciclo annuale con la festa “Koliadi” (Коляды). Così in antichità i pagani chiamavano il Dio Invernale del Sole. Si considerava che “Koliadà” (Il Dio Sole  Коляда) senza l’aiuto umano il 25 dicembre (giorno del solstizio d’inverno – che pur iniziando convenzionalmente il 22 dicembre si prolunga nella tradizione sino al 25 dicembre) non avrebbe potuto svegliarsi. Tale compito di aiutanti del Dio Sole fu preso da un gruppo di persone dette “Koliadovshiki” (Колядовщики)

Il fine dei “Koliadovshiki”  è quello di ripulire l’animo dell’uomo dal male con l’aiuto di canzoni e musiche sacre.

Con il cristianesimo la tradizione della festa “Koliadi”  si è strettamente collegata con la Festa del Natale. Da qui la tematica cristiana in molte di queste composizioni musicali e melodiche chiamate Koliadki (Колядки).

Fra le canzoni allegre e scherzose in programma, potrete sentire il suono degli strumenti musicali tradizionali bielorussi: Armonica a mantice (Boian), armonica, violino, strumenti a fiato. Molti degli strumenti li vedrete per la prima volta, per questo Vi racconteremo di loro un po’ più nel dettaglio:

§         Garmon  (Гармонь) – strumento tradizionale popolare bielorusso – ha una suono melodioso e caldo.

§         Strumenti a fiato:

o       Charotka (Чаротка)– strumento, fatto dalla canna (in bielorusso Charot - Чарот) che cresce nelle paludi bielorusse, il timbro assomiglia  al verso dell’anatra.

o       Solomka (Соломка)– il suono assomiglia alla charotka, ma è fatto dalla spiga del grano. Charotka e solomka sono gli strumenti più antichi.

o       Zhaleika  (Жалейка)– nell’antichità era usato dai pastori durante il pascolo delle mucche. Ha un timbro particolare e molto sonoro. Si compone di due parti: un tubo di legno con dei fori e un corno di mucca all’estremità. Si hanno «zhaleika» in accordo minore e maggiore.

o       Dudka Bielorussa (Дудка Белорусская)– fatta di legno – ha 10 fori, nonostante la piccola misura permette di avere una ambio spetto di suoni nel limite dei tre ottavi. Ha un suono dolce e piacevole. Ricorda il canto dell’usignolo. Diversi sistemi di esecuzione permettono di cambiare la sfumatura del timbro.

o       Dudka Basso (Басовая Дудка) – simile alla Dudka bielorussa ma di gran lunga più grande, per questo ha un suono più basso.

o       Duda (Дуда) – variante bielorussa della cornamusa scozzese. Si usa ampiamente nelle canzoni rituali.

Per quanto riguarda gli strumenti musicali classici come il violino e il clarinetto, essi sono ampiamente utilizzati nella musica popolare bielorussa, con una tecnica di esecuzione particolare che da una musicalità tipica della nostra regione.

In Bielorussia e anche in Italia si dice: trascorrerai l’intero anno nella stessa maniera con la quale hai incontrato il primo giorno dell’anno.

Bene, in questo caso ci auguriamo che questa nostra esibizione di inizio d’anno Vi regali uno stato d’animo sereno per tutto l’anno.

Grazie a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

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