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AVIB - SELEZIONATI I SEI MIGLIORI COMPITI DEL CONCORSO "IO RACCONTO L'ITALIA E GLI ITALIANI"
19.06.2010 - 15:46
E' con viva soddisfazione che comunico i nominativi dei 6 bambini e ragazzi selezionati per i premi del nostro Concorso "Io racconto l'Italia e gli Italiani".
La valutazione delle centinaia di reportage, racconti, relazioni inviati dai nostri piccoli amici bielorussi e stata realizzata da una commissione di docenti universitari e ricercatori presieduti dalla prof. Gala Hatalskaya, capo dipartimento di psicologia sociale del'Universita Franzisko Skarina di Gomel.
Il cospicuo materiale pervenuto e di grande interesse educativo, sociale e scientifico. E' ora oggetto di studio sulle opinioni e gli atteggiamenti dei nostri giovani amici bielorussi ospiti nel nostro paese, e rappresenta un'interessante base per comprendere le (molte) luci e le (poche ma presenti) ombre del nostro lavoro. Abbiamo avuto, nell'autunno scorso, il coraggio di dare voce ai bambini e ai ragazzi per capire meglio la nostra solidarieta, per superare le tante (spesso contraddittorie) discussioni che si fanno solo tra noi adulti.
La voce dei nostri giovani ci da invece una grande lezione umana, che potra essere utile agli adulti italiani e bielorussi a comprendere sempre meglio il livello di amicizia e di solidarieta reciproca che si e costruita in questi anni.
Grazie quindi prima di tutto ai tanti ragazzi che hanno partecipato al Concorso, e un grazie calorosissimo alla prof. Htalskaya e al suo staff per la piena collaborazione scientifica e i tanti comuni impegni di ricerca che abbiamo insieme preso.
Al proposito, ricordo la sua ricerca (da poco pubblicata nel nostro sito) sulle opinioni dei giovani bielorussi maggiorenni sui loro soggiorni in Italia da bambini.
Anticipo, nel merito di questa cosi feconda collaborazione quattro eventi che saranno presentati questa estate: 1. la pubblicazione nel nostro sito, settimana per settimana, della traduzione dei sei elaborati prescelti, in modo che tutti gli italiani possano leggerli e l'apertura di una specie di sondaggio aperta a tutti gli italiani per dare una graduatoria a questi sei elaborati scelti dalla Commissione come i migliori. Sara un'occasione, in contemporanea al realizzarsi dei nostri soggiorni, di profondi spunti di riflessione delle nostre famiglie ospitanti su cio che c'e nella testa e nel cuore dei nostri piccoli ospiti;
2. la pubblicazione di un'interessantissima e fresca ricerca, realizzata sempre dalla prof. Hatalskaya, sulle opinioni che i bielorussi hanno di se stessi e dei cittadini di altri paesi. La ricerca, realizzata con il modello degli autostereotipi e degli eterostereotipi sociali, ci descrive l'anima interiore dei bielorussi sul se e sugli altri, di grande utilita per capire il mondo simbolico e antropologico entro cui vivono i nostri bambini ospitati. Ci saranno delle belle sorprese per noi italiani! Stiamo traducendo il testo dall'inglese e sara pubblicato quanto prima in www.avib.it.; 3. stiamo definendo una ricerca realizzata dall'Universita di Gomel assieme all'Universita di Firenze e la nostra collaborazione, su un campione di circa 500 famiglie italiane che ospitano bambini bielorussi per conoscere le loro esperienze, opinioni, punti di vista, aspetti positivi e negativi. La ricerca partira dai primi di settembre, ed avra nell'AVIB il partner e il soggetto interessato per sviluppare sempre piu una maggiore conoscenza e maturita del movimento delle accoglienze. 4. Iinfine, assieme alla prof. Hatalskaya sto preparando un libro che conterra una selezione ragionata dei 30/40 piu interessanti elaborati dei ragazzi partecipanti al concorso con un'analisi critica e scientifica delle loro risposte, accompagnata dalle ricerche in corso sul tema e da un'analisi di sistema sulla qualita delle accoglienze. Insomma, una specie di guida qualitativa alle ospitalita utile per associazioni e famiglie. Il libro sara pubblicato a novembre 2010 con l'editore Erickson.
Tutto questo lavoro, nato ad ottobre scorso in concomitanza con l'evento "Rinascimento Italiano" dell'Ambasciata italiana a Minsk, segnala il nostro impegno culturale, pedagogico, psicologico, e sociale per fare i conti con onesta e coraggio sulla nostra esperienza di solidarieta. Per dare ai bambini sempre di piu un amore gratuito e utile per il loro futuro.
Naturalmente prego le famiglie e le associazioni che individueranno i nominativo del bambino/a e ragazzo/a tra i sei premiati a prendere contatto con l'AVIB. Saremo molto lieti di fare i complimenti subito a questi bravissimi autori e alle loro famiglie/associazioni ospitanti.
Raffaele Iosa Presidente AVIB
VALUTAZIONE DEI TEMI DEL CONCORSO «VI RACCONTO DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI»
Il tema di Kostuchenko Veronica, un’alunna della 7.ma classe dell’ente dell’istruzione “Scuola internato di Svetlogorsk”. Il tema di Veronica è scritto in stile epistolare, nella forma di una lettera indirizzata al nonno. Il tema si distingue grazie a questa forma creativa ed interessante. La lettera è saturata dagli eventi della sua vita, i quali vengono descritti dalla bambina in una maniera molto espressiva. Attira l’attenzione l’ originalità di esposizione delle idee: Veronica descrive le sue emozioni prima del viaggio in Italia, durante la permanenza nella famiglia italiana e si rivolge alla storia dell’Italia. Nonostante un’età precoce dell’autore di questa lettera, uno può percepire l’atteggiamento sensato e l’intendimento di come l’esperienza italiana ha influito sulla sua vita. Tutto summenzionato ci permette di mettere dato tema al primo posto.
Un altro tema che si è distinto è scritto da Yablonskaya Daria, un’alunna della 11.ma classe dell’ente dell’istruzione « Scuola internato di Oshmyani», dal titolo in lingua bielorussa «Di te, Italia, da tutto il cuore». Il tema di Daria ci permette di conoscere diversi aspetti della vita italiana: la natura pittoresca, le tradizioni famigliari e festive, le particolrità della cucina, e in particolare benevolenza e cordialità degli italiani. Metafore espressive e un approccio creativo nella descrizione effettivamente ci invita a conoscere meglio l’Italia. Il tema di Daria dimostra, quanto è importante l’influenza positiva delle famiglie italiane sulla vita degli orfani bielorussi, quanto sono importanti questi rapporti per la loro crescita personale. L’epigrafe e la lingua bielorussa del tema dimostrano l’amor patrio autentico della ragazza. Un atteggiamento tenero verso la propria patria e una combinazione fine dell’affetto e del rispetto verso l’Italia e gli italiani, che hanno dato la possibilità alla bambina di provare la gioia di vivere nella famiglia rendono il tema di Daria commovente e vivido.
Il tema di Anatoliy Shevtsov dalla scuola internato di Zhdanovichi per audiolesi della regione di Minsk può essere definito uno dei temi più sinceri e commoventi. Il bambino ha solo 10 anni, e il suo tema è caratterizzato dalla logicità dell’esposizione, ed anche dalla compiutezza della forma. La concisione della narrazione non influisce sul contenuto: il bambino racconta di molti eventi brillanti che hanno avuto luogo in Italia e della gente, che lo circondava. Principalmente il tema di Anatoliy si distingue da un attegiamento sincero, spontaneo, espressivo e nello stesso tempo sensato e affettuoso verso il paese che gli ha regalato calore famigliare.
Bogdan Elena, un’alunna della classe 9 «B» dell’ente dell’istruzione «Scuola media di Dvorets», ha stupito con la scelta di un approccio originale al tema. Ha mostrato le sue capacità poetiche e ha presentato il suo tema nella forma di una poesia dal titolo «Con amore per l’Italia». La complessità del genere scelto non ha impedito ad Elena ad esprimere il suo affetto e la gratitudine verso l’Italia e gli italiani. La poesia è caratterizzata dalla logicità e compiutezza dell’idea, e dall’uso dei mezzi artistici e costrutti interesanti che permettono di penetrare i sentimenti della bambina verso un mondo tutto nuovo per lei. Il talento poetico di Elena merita una valutazione alta.
Un tema molto interessante appartiene a Evgeniy Tarasenok di 9 anni, un alunno dell’ente dell’istruzione «Scuola internato di Gorodey» della Provincia di Nesvizh della regione di Minsk. Il suo tema rappresenta un racconto breve e molto vivido «Un giorno delle vacanze italiane». Il racconto è pieno di descrizioni degli eventi vari e delle impressioni di un giorno in Italia, vissuto dal bambino nella famiglia italiana. Il bambino in una maniera molto espressiva e pittoresca narra dei suoi rapporti nella famiglia della sua esperienza italiana, nel modo che si capisce, come sono fatte quelle persone, quanto è importante l’Italia. Questo tema può essere considerato uno dei più creativi. Però in questo tema è presente lo stile della narrazione adulta, non caratteristico di un bambino, ciò permette di supporre che Evgeniy è stato aiutato da qualche adulto.
Il tema di Rybachonok Nina un’alunna della classe 7 «А» della scuola media di Svisloch della provincia di Pukhovichi, della regione di Minsk, si distingue tra gli atri. Il tema è penetrato da un rapporto caloroso e dalla gratitudine verso la gente italiana. Una caratteristica distintiva del tema è l’accentuazione delle caratteristiche positive degli italiani dimostrate verso la bambina e anche interesse e un atteggiamento pieno di cura verso la propria storia, laboriosità e responsabilità, un atteggiamento creativo verso il proprio lavoro, la capacità di riposare e provare gioia. La bambina è riuscita a rendere ciò mediante una descrizione breve e fine degli esempi della vita nella famiglia italiana. Il sunto del tema è molto pittoresco e illustrativo, Nina definisce l’Italia «un piccolo paese dove vivono persone con grandi cuori ». Il tema è caratterizzato dal compiutezza, logicità, creatività.
Valutato dai docenti dell’Università di Gomel Hatalskaya Halina, Hapanovich-Kaydalov Nikolay, Markevich Olha, Korotkevich Olha
Tradotto dal russo da Hatalskaya Hanna
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