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Settembre, aziende in Russia e Bielorussia
08.07.2010 - 14:06
Visita a Napoli del segretario di Stato Borodin, elogi alle imprese italiane Lettieri: Opportunità di business per le aziende campane. E' prevista per settembre una missione imprenditoriale promossa dall'Unione Industriali di Napoli in Russia e Bielorussia. L'anuncio arriva nel corso dell'incontro promosso ieri dall'associazione di Palazzo Partanna con il segretario di Stato di Russia e Bielorussia, Pavel Pavlovich Borodin.
A seguito dell'accordo di unità doganale stretto tra i due paesi dell'ex Unione Sovietica, emerge nel corso dell'incontro svoltosi ieri presso la sede degli industriali di Piazza dei Martiri, si aprono importanti sbocchi imprenditoriali nell'est Europa. La Russia, già solido partner commerciale dell'Italia e fornitore di risorse naturali, offre possibilità nel settore aerospaziale, nell'industria scientifica, in quella farmacologica e in quella tecnologica, oltre che nell'agricoltura.
La Bielorussia, dal canto suo, è una società in crescita, altrettanto ricca di giacimenti minerari, che ha però bisogno di infrastrutture e ammodernamento tecnologico. Sul tavolo anche la realizzazione del corridoio internazionale per persone, merci e dati (costituito da autostrade e linee ferroviarie), che unirà Roma a Vladivostok, passando per Roma, Parigi e Pechino.
"E' questa un'opportunità molto importante per le aziende campane - afferma Lettieri - dati gli ambiti di interesse, le possibilità di internazionalizzazione sono numerose". "E' dal 1993 che ho modo di lavorare con aziende italiane - sostiene Borodin, esperto di finanza internazionale - e ne conosco bene le qualità. Sono certo che unire Bielorussia e Russia in un sistema più coeso con l'Europa possa rappresentare un vantaggio per tutti".
"Fino a oggi - spiega Vincenzo Trani, console onorario della Bielorussia a Napoli - le politiche doganali imponevano dei tempi e dei costi poco convenienti per una Pmi campana. Con il nuovo accordo di unità doganale, che è esteso anche al Kirghizistan - conclude Trani - il traffico di merci è destinato a crescere esponenzialmente".
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