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LA VISITA DELL'AMBASCIATORE ALEKSEI SKRIPKO GIUGNO 2006 IN SARDEGNA |
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Il 14 giugno l’Ambasciatore accompagnato dal Presidente dell’Associazione di Amicizia con la Bielorussia “Sardegna Belarus” e dell’Associazione Cittadini del Mondo (Progetti Chernobyl) Giuseppe Carboni ha avuto una serie di incontri istituzionali:
Sede Assessorato Regionale AA.GG e Riforme – Viale Trieste 190
incontro con l’Assessore Regionale Affari Generali e Riforme Massimo Dadea: approfondimento delle tematiche legate alla cooperazione allo sviluppo e alla collaborazione medico sanitaria.
Visita all’Unità Spinale dell’Ospedale Marino per trovare Viktorya la piccola bielorussa paralizzata da un grave incidente stratale. L’Ambasciatore accompagnato dall’Assessore Dadea e dal Presidente del Consiglio Provinciale Pili ha incontrato i dirigenti della USL N. 8 e l’equipe medica guidata dalla D.ssa Campus che cura la piccola bielorussa dal suo arrivo lo scorso 17 aprile 2006.
Palazzo Vice Regio incontro con il Presidente della Provincia di Cagliari Milia, del Consiglio Provinciale Pili L’amministrazione provinciale e con il suo forte sostegno è stata determinante nel consentire le cure della piccola Viktorya, obbiettivo degli incontri è verificare le opportunità di un avvio di programmi di cooperazione che vedano la partecipazione dell’Ente Provinciale.sia con nuove qualificate iniziative sia all’interno dei programmi già operativi e lo studio di eventuali gemellaggi con gli enti similari bielorussi.
Questura di Cagliari, incontro con il, QUESTORE Dott. Paolo Cossu – L’fficio Stranieri della Questura svolge un ruolo importante di controllo e tutela nell’ambito dell’accoglienza dei bambini bielorussi del progetto Chernobyl.
Nei prossimi giorni se gli impegni del Presidente Soru lo consentiranno, è previsto un incontro con il Governatore della Sardegna.
COOMENTO DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI X LA STAMPA
Ventennale della tragedia di Chernobyl
L’ambasciatore della Bielorussia ringrazia i sardi
ed incontra i vertici della Provincia di Cagliari
Il presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, unitamente al presidente del Consiglio provinciale, Roberto Pili, hanno incontrato quest’oggi l’ambasciatore in Italia della Bielorussia, Aleksei Skripko. La visita ufficiale del diplomatico, accompagnato dai rappresentanti dell’associazione sarda “Cittadini del mondo” (organizzazione che si occupa dell’ospitalità dei bambini bielorussi nell’ambito del Progetto Chernobyl) ha posto le basi per un progetto più complessivo di collaborazione tra la Sardegna e la Bielorussia, “che ora deve superare – ha detto Skripko – la fase dell’aiuto umanitario per andare verso un più stretto regime di cooperazione e sviluppo tra le nostre due popolazioni”.
Dopo aver ribadito l’importante ruolo “di cerniera della Bielorussia, tra l’Unione europea e la Russia”, l’ambasciatore Skripko ha posto l’accento sull’interesse “a sviluppare maggiori rapporti di collaborazione con la Provincia di Cagliari, che non devono però essere solo limitati a scambi turistici o culturali, ma che devono guardare anche alla possibile creazione di joint-venture in attività produttive”.
L’ambasciatore ha ricordato che la Bielorussia è il primo produttore al mondo di fertilizzanti, il terzo per il lino ed uno dei primi per la produzione mineraria e quella industriale di mezzi meccanici per l’agricoltura e l’edilizia, nonché uno dei paesi che si affacciano in Europa con il minor costo del lavoro e dell’energia, dove le imprese che vogliono esportare in Russia non pagano alcun dazio.
Il diplomatico bielorusso, nel ventennale della tragedia di Chernobyl, ha voluto poi manifestare un particolare e accalorato ringraziamento all’intera comunità sarda e all’associazione “Cittadini nel mondo” (“la più brava in Italia, perché intorno all’accoglienza in Sardegna dei bambini bielorussi reduci da Chernobyl ha saputo costruire un progetto e modello di solidarietà e di prevenzione sanitaria impareggiabili”) che ogni anno si fanno carico di accogliere nelle loro case 550 bambini bielorussi, al fine di ridurre la concentrazione di Cesio nel loro sangue.
La vicenda della piccola Victoria, la bambina bielorussa attualmente ricoverata all'ospedale Marino di Cagliari per una lesione al midollo spinale (a seguito dell’incidente stradale avvenuto nel 2005, durante il suo ritorno a Minsk e in cui ha perso la vita il padre) è stata richiamata con commozione dal diplomatico, che ha ringraziato la Provincia di Cagliari e l’Azienda USL per aver deciso di sostenere i costi sanitari della sua riabilitazione.
l presidente dell’associazione “Cittadini nel mondo”, Giuseppe Carboni, ha ricordato come “il prossimo 21 giungo arriveranno in Sardegna altri 350 bambini bielorussi, che trascorreranno 1 o 2 mesi presso le famiglie sarde che hanno deciso di aprire le loro case a queste piccole vittime inconsapevoli del disastro di Chernobyl”. Allo stesso tempo ha dato notizia delle attività svolte e risultati conseguiti in Bielorussia dall’Ente di Formazione Sardegna Global, “unico soggetto italiano di formazione professionale attualmente riconosciuto dal Ministero dell’istruzione bielorusso. I corsi attivati in campo edilizio hanno visto nel biennio 2005-2006 il rilascio degli attestati di qualifica professionale a ben 403 giovani, con un inserimento lavorativo del 98%”.
Il presidente della Provincia, Graziano Milia, si è detto molto onorato dagli attestati di stima e riconoscenza del diplomatico bielorusso ed ha garantito per il futuro la partecipazione dell’Ente in diversi progetti di cooperazione, solidarietà ed aiuto umanitario che muovono oggi i primi passi. “In tal senso – ha detto Milia – stiamo mettendo a punto alcune iniziative di internalizzazione del mondo delle nostre imprese e fra non molto verremo a farvi visita per stipulare con il governo e le imprese bielorusse accordi di reciproco scambio culturale, ma, soprattutto, d’investimento industriale e commerciale. “Sarebbe bello – ha concluso Milia – se si riuscisse inoltre a promuovere e sostenere a Cagliari un arricchimento e formazione professionale in campo sanitario dei vostri operatori, vista la riconosciuta esperienza dell’unità spinale del nostro ospedale Marino”.
COMMENTO DELLA REGIONE SARDEGNA X LA STAMPA
L'Ambasciatore in visita alla ragazzina bielorussa ricoverata a Cagliari: Un bacio dall’est per la piccola paralizzata
Un’abbraccio pieno di affetto per la piccola Viktorya. A portare il saluto della propria terra d’origine alla bambina, rimasta vittima lo scorso aprile di un ave incidente stradale, è stato l'Ambasciatore bielorusso Aleksei Skripko, in città per una serie di incontri ufficiali. Viktoria, 13 anni, è ricoverata da tre mesi all’ospedale Marino, in unità spinale, seguita giorno per giorno dell’equipe medica coordinata dalla dottoressa Campus. Paralizzata alle gambe, la piccola sta lottando per uscire da un condizione clinica molto delicata.
Il diplomatico è stato accompagnato dall’Assessore Regionale agli Affari Generali Massimo Dadea e da Giuseppe Carboni, Presidente delle associazioni "Sardegna Belarus" e "Cittadini del Mondo".
Dopo la visita alla piccola infatti Skripko ha ripreso la girandola di incontri istituzionali in programma. «Un’importante occasione per rafforzare gli ottimi rapporti di solidarietà, cooperazione e scambio culturale che legano la Sardegna e la Bielorussia.
La regione è presente in questo paese dal 2004, attraverso varie società di cooperazione e di formazione finanziate con legge regionale» ha spiegato l’Assessore Dadea. L’Ambasciatore ha ringraziato il popolo sardo per il suo impegno di solidarietà e la particolare attenzione dimostrata nei confronti della Repubblica Bielorussa e in particolare per le cure ricevute da Viktorya. I bambini provenienti dai paesi dell'ex Unione Sovietica, che ogni anno vengono ospitati dalle famiglie sarde nell’ambito del Progetto Chernobyl, sono circa un migliaio.
APPROFONDIMENTO:
SARDEGNA E BELARUS UN PONTE DI SOLIDARIETA’ E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
1)Accoglienza internazionale dei bambini bielorussi in Sardegna – Progetto Chernobyl
Dopo il disastro di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile 1986, si è sviluppato un grandissimo movimento di solidarietà internazionale volto ad aiutare i bambini bielorussi, vittime indifese del veleno radioattivo che è ricaduto in Belarus per oltre il 70%, il periodo trascorso in Sardegna consente di eliminare almeno in parte le radiazione accumulatesi nell’organismo.
Cagliari è la sua provincia sono fra i territori più sensibili, il prossimo 21 giugno arriveranno 350 bambini bielorussi che trascorreranno 1 o 2 mesi presso famiglie sarde aderenti all’associazione cagliaritana Cittadini del Mondo onlus che hanno deciso di aprire le proprie case a questi piccoli, vittime inconsapevoli del Disastro di Chernobyl. Consideranto anche i progetti di accoglienza natalizi sono oltre 600 i bambini bielorussi che ogni anno vengonoospitati temporaneamente in Sardegna.
2) Cooperazione allo sviluppo – Progetti Decentrati in Belarus
La Regione Sardegna è fortemente presente in Belarus nel campo della cooperazione allo sviluppo. Dalla fine del 2004 opera la Società Mista Centro Italo-Bielorusso di Cooperazione e Istruzione SARDEGNA e l’Ente di formazione Professionale “Sardegna Global” due entità giuridiche costituite a Minsk su iniziativa dell’Associazione Cittadini del Mondo in collaborazione con il Centro Relazioni Internazionali del Ministero dell’Istruzione Bielorusso con il finanziamento della LR 19/96 sulla cooperazione internazionale. L’Ente di Formazione Sardegna Global gode dell’accreditamento del Ministero dell’Istruzione Bielorusso e partecipa attivamente ai programmi statali bielorussi finalizzati alla formazione e riqualificazione professionale della popolazione. I corsi attivati in campo edilizio hanno visto nel biennio 2005-2006 il rilascio degli Attestati di Qualifica Professionale a ben 403 giovani, con un inserimento lavorativo del 98%, attualmente studiano presso “Sardegna Global” 157 persone, la durata dei corsi è di 4-6 a seconda della specializzazione.
La Società Mista Centro Italo-Bielorusso “Sardegna” si occupa dello sviluppo dei contatti fra l’isola e la Belarus, in questi giorni il Centro “Sardegna” avvierà il progetto di “Insegnamento a distanza via internet” con la collaborazione Scientifica del Centro Alta Tecnologia dell’Università Statale Bielorussa. Il programma consentirà anche ai ragazzi delle zone periferiche, degli orfanotrofi, di poter seguire via internet le lezioni dei migliori insegnanti del paese, non escludendo per il futuro l’interazione anche con esperti ed insegnanti sardi.. Inoltre è in via di elaborazione il portale della Sardegna e della cooperazione sarda in Belarus in versione bilingue italiano-russo che rappresenterà un ulteriore strumento di conoscenza della Sardegna nella vasta area ex sovietica.
3)Progetto Umanitario – Sanitario “Viktorya”
La piccola Viktorya già ospitata in Sardegna per parecchie volte nell’ambito del Progetto Chernobyl, ha perso l’uso delle gambe in un grave incidente stradale in Bielorussia proprio il giorno del suo ritorno dalle vacanze sarde della scorsa estate. Grazie all’interessamento e il contributo dell’Amministrazione Provinciale di Cagliari , della ASL n. 8, e il sostegno della Regione Sardegna, Viktorya lo scorso 17 aprile 2006 è stata ricoverata presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Marino allo scopo di garantire un sostegno medico-specialistico.
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