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Comunicato stampa
18
APRILE 2006: RICOVERO UMANITARIO ALL’OSPEDALE MARINO
La
bambina bielorussia Viktorya a Cagliari per curarsi
Viktoria, 13 anni, rimasta paralizzata a seguito di un grave incidente
stradale in Belarus, immediatamente dopo il suo ritorno dalle vacanze
sarde del Progetto Chernobyl, ha trovato la solidarietà delle
istituzioni della Sardegna che si sono mobilitare per poter curare la
piccola nella nostra Isola
IL
FATTO
Lo scorso 27/08/05 la
piccola Viktorya una bambina bielorussa di 13 anni rientrava in
Belarus dopo aver trascorso 2 mesi di vacanze in Sardegna nell’ambito
del Progetto Chernobyl dell’associazione Cittadini del Mondo.Viktorya è uno degli
oltre 550 bambini che ogni anno trascorrono le loro vacanza terapeutiche
in Sardegna ospiti di famiglie aderenti all’Associazione Cittadini del
Mondo, allo scopo di ridurre almeno in parte le radiazioni accumulatesi
nell’organismo a seguito del disastro alla centrale nucleare di
Chernobyl che ha riversato in Bielorussia oltre il 70% dei materiali
radioattivi fuoriusciti dopo il terribile incidente.
Il 27 agosto del 2005
Viktorya rientrava, quindi a casa, era ormai la quarta volta che aveva
avuto la possibilità di stare in Sardegna ospite di una famiglia di
Sarroch che con amore si era presa cura di questa “lontana nipotina”
ormai “BIELOSARDA”
IL
DESTINO CINICO STAVA IN AGGUATO
Al suo arrivo
all’aeroporto di Minsk, Viktorya, insieme al fratello Dmitri,
(anch’esso ospite in Sardegna) ha trovato, come sempre, i genitori,
venuti a prenderla per riabbracciarla dopo due mesi di lontananza. Il
tragitto dall’aeroporto a casa è stato fatale, l’auto guidata dal papà,
nei pressi della località di Ossipovich, ha avuto un violentissimo
scontro frontale. Il papà è morto, mentre, Viktoria, dopo un periodo di
coma, presenta una situazione sanitaria molto grave.
LO
STATO DI SALUTE DI VIKTORYA DOPO L’INCIDENTE
Viktoria ha avuto un
grave trauma del cranio e dell’ encefalo, con grave commozione
cerebrale; contusione ed interruzione del midollo spinale, trauma della
3° vertebra cervicale; oltre ad altri innumerevoli traumi. In poche
parole Viktorya ha gli arti inferiori completamente bloccati e
dipendente dagli altri anche per fare i bisogni corporali.
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE – AMMINISTRAZONE REGIONALE –ASL N. 8 -
AMBASCIATA DI BELARUS – AMBASCIATA D’ITALIA – MINISTERI BIELORUSSI -
VOLONTARIATO hanno lavorato insieme per poter curare Viktorya in
Sardegna
I sardi non sono
rimasti indifferenti a questo tragico destino, e così le famiglie
Nappi-Mallus E Marras-Farigu che in questi anni hanno ospitato Viktorya
e suo fratello Dmitrj, hanno coinvolto l’Associazione Cittadini del
Mondo e le istituzioni per poter aiutare ancora una volta Viktorya e
verificare se fosse possibile curarla in Sardegna e migliorare almeno in
parte il suo stato fisico così da restituirle almeno un poco di
autonomia.
Il Dott. Roberto
Pili, Presidente del Consiglio Provinciale di Cagliari, ha preso
subito a cuore la “Questione Viktorya”, ha coinvolto con successo
l’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali D.ssa Angela Maria
Quaquero, il Direttore Generale della ASL n. 8 Dott. Gino Giumirato,
così che durante un summit in Provincia convocato dallo stesso Roberto
Pili con la partecipazione dell’Assessore Quaquero, del Direttore ASL 8
Giumirato, la famiglia sarda accogliente Viktorya e il Presidente
dell’Associazione Cittadini del Mondo onlus Giuseppe Carboni, è stata
presa la decisione operativa di attivarsi per consentire il ricovero di
Viktorya presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Marino di Cagliari.
La non semplice
procedura burocratica è stata portata a termine con successo grazie alla
preziosa sinergia fra istituzioni sarde e bielorusse frutto anche degli
ottimi rapporti di amicizia, solidarietà e cooperazione esistenti fra la
Sardegna e la Repubblica Belarus, a seguito dell’accoglienza ogni anno
nella nostra regione di centinaia di bambini bielorussi e del grande
apprezzamento in Belarus per il Progetto di Cooperazione allo Sviluppo
Decentrato avviato con il sostegno della LR 19/96 nel settore della
formazione professionale*
Questi gli attori che
hanno reso possibile la cura di Viktorya a Cagliari:
·
Il Presidente del Consiglio Provinciale di Cagliari
Roberto Pili ha avviato con proprio scritto la procedura per poter
curare Viktorya in Sardegna
·
L’Assessorato Provinciale alle Politiche Sociali guidato
da Angela Maria Quaquero ha finanziato con 3.500 Euro i costi del
trasferimento della piccola Viktorya dalla Bielorussia in Sardegna
·
La ASL n. 8 ha garantito il coinvolgimento delle proprie
strutture, in primo luogo, dell’Unità Spinale dell’Ospedale Marino
·
Il Ministero della Sanità Bielorusso ha dato il suo
nulla-osta alle cure in Sardegna per Viktorya
·
L’Assessorato Regionale alle Riforme ha da parte sua
valorizzato gli ottimi rapporti istituzionali con le Ambasciate, frutto
della visita di una delegazione politico-imprenditoriale a Minsk nel
corso del 2005, per velocizzare il perfezionamento delle procedure
·
L’Assessorato Regionale alla Sanità ha garantito
l’applicazione della Deliberazione GR n. 40/6 del 2005 sul ricovero dei
cittadini extracomunitari per motivi umanitari
·
L’Ambasciata di Belarus in Italia ha seguito e sostenuto
il procedimento
·
Il Centro Relazioni Internazionali del Ministero
dell’Istruzione Bielorusso partner dell’Associazione Cittadini del Mondo
nei progetti di cooperazione, ha curato la pratica in Belarus
·
L’Ambasciata d’Italia a Minsk ha concesso prontamente e in
tempi rapidissimi il visto per cure a Viktorya e alla sua mamma che
accompagna la figlia in questo viaggio della speranza in Sardegna
·
Il Dott. Brunello Floris di Cagliari coordinatore
sanitario dei progetti Chernobyl dell’Associazione Cittadini del Mondo
ha curato gli aspetti medici del caso Viktorya.
·
L’Associazione Cittadini del Mondo onlus ha tenuto le fila
dei rapporti fra le istituzioni dei due paesi, seguendo tutte le fasi
operative in Italia e in Belarus sia per quanto riguarda la procedura
prettamente burocratica, sia organizzando il trasporto dalla Belarus
all’Italia di Viktorya che ha viaggiato barellata.
Ora nei prossimi giorni
la parola passa all’equipe medica dell’Unità Spinale dell’Ospedale
Marino di Cagliari che dovrà valutare quali siano le cure necessarie a
Viktorya per recuperare almeno una piccola dose autonomia.
Cagliari 18 aprile 2006
* Leggenda: questi
i dati delle accoglienze di bambini bielorussi nel quadriennio 2001-2005
da parte di Cittadini del Mondo:
|
Anno |
Estate |
Inverno |
totale |
|
2001 |
210 |
100 |
310 |
|
2002 |
287 |
140 |
427 |
|
2003 |
323 |
166 |
489 |
|
2004 |
365 |
186 |
551 |
|
2005 |
356 |
184 |
540 |
|
2006 |
355 |
Non disponibile |
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Al fianco
dell’accoglienza Cittadini del Mondo Onlus si occupa di Cooperazione
allo Sviluppo:
nel settembre 2004 è
stata costituita la Società Mista Centro di Cooperazione e Istruzione
Sardegna con sede a Minsk.. L’organismo costituito in collaborazione
con il Centro Relazioni Internazionali del Ministero dell’Istruzione
della Repubblica Belarus, il contributo della Regione Sardegna (LR
19/96), delle famiglie accoglienti e dei partner bielorussi, si occupa
di promuovere la cooperazione italo-bielorussa e svolge una importante
attività nel campo della formazione professionale attraverso il proprio
Ente di formazione “Sardegna Global”, il quale ha ricevuto
l’Accreditamento Statale da parte del Ministero dell’Istruzione
Bielorusso e ha firmato protocolli d’intesa con i locali Uffici della
Massima Occupazione.
Sono centinaia i
giovani bielorussi che hanno ricevuto una qualifica professionale a
Minsk , consentendo il loro positivo inserimento nel mercato del lavoro.
L’Ente lavora all’interno dei programmi statali finalizzati alla
formazione e riqualificazione professionale della popolazione.
Gli allievi spesso
partecipano a lavori di ristrutturazione di edifici destinati ad uso
sociale (centri per invalidi, ospedali, scuole, istituti.).
Il rinnovato impegno
garantito dalla Regione Sardegna permetterà l’ulteriore allargamento
delle attività formative.
Cittadini del Mondo
onlus – sede legale:
Via Lanusei, 29
09125 Cagliari
Tel. 070/655759 – cel.
333/6811005-7 fax 02700547520 (virtuale – arriva tramite internet)
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