CITTA' della BELARUS

POLOZK e SANTA EUFROSINIA

La città

Polozk è una antica città fluviale carica di storia, anche se, purtroppo, le vicissitudini storiche hanno cancellato molte tracce del suo passato.

Si trova a circa 260 chilometri da Minsk nel nord del paese nelle Regione di Vitebsk, tracce della sua esistenza si hanno a partire dal IX secolo. Proprio per l'importanza strategica e commerciale del suo porto fluviale fu contesa e passò continuamente e alternativamente sotto l'influenza e il dominio del Regno Polacco e dei vari signori feudali russi e fu distrutta completamente più di una volta.

Nella città hanno sede il Museo Storico Regionale e il Museo "Knihadrukavanni" (nel quale è possibile ammirare libri e dipinti storici).

La Cattedrale di Santa Sofia, è l'edificio più antico della Belarus fra quelli arrivati fino a noi, fu edificata nell'XI secolo prendendo a modello l'omonima cattedrale di KIEV. Attualmente si presenta a noi in uno stile architettonico completamente diverso da quello originario, infatti fu ricostruita in stile barocco nel XVII secolo, quando diventò cattedrale cattolica, precedentemente nel XV secolo fu danneggiata da un incendio. Nel seminterrato sono visibili le antiche fondamenta dell'XI secolo e nell'annesso museo è esposto un modello della cattedrale originaria.

Alla città è legata indissolubilmente la figura di SANTA EUFROSINIA di POLOZK, "Protettrice della Belarus" che dal 1910 è sepolta nella Cattedrale di Cristo Salvatore, da visitare per i suoi bellissimi affreschi e che fu costruita su ordine della stessa santa, famosa per il suo mecenatismo. 

Meteo Polozk
Santa Eufrosinia da Polozk

Nata agli inizi del 1100 (la data esatta è sconosciuta) da una famiglia principesca, appena dodicenne si fece monaca e successivamente divenne badessa, fu uno dei più grandi mecenati dell'epoca.

Fondò nella zona di Polozk monasteri maschili e femminili che divennero importanti centri di cultura, all'interno dei quali si trascrivevano testi. (L'importante lavoro amanuense svolto da tutti i monasteri europei sino all'avvento della stampa). Eufrosinia non solo trascriveva libri come i suoi confratelli, ma tradusse opere, compose preghiere, scrisse leggende.

Eufrosinia da Polozk, morì lontano dalla sua terra, infatti lasciato il suo posto di badessa andò in pellegrinaggio in Terra Santa dove morì nel 1173 e sepolta nel Monastero di San Feodosio a Gerusalemme.

Dal 1910 riposa nella Cattedrale del Cristo Salvatore a Polozk.

eufrasina.JPG (106790 byte)

L'icona raffigurante S.Eufrosinia

 

Il Libro su Eufrosina

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

clicca per ingrandire

HOME PAGE