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EPIFANIA Festa coi bimbi di
Chernobyl Giochi e danze con Nonno Gelo, Nevina e la
Befana
Daniela Paba
CAGLIARI. Una festa in maschera per la Befana del Natale
ortodosso. Comincia alle ore 16 di domenica 6, in via Machiavelli
73/75, presso l'Accademia Danza Y Teatro «Una Befana per Chernobyl»,
la festa dell'Epifania insieme ai bambini bielorussi ospiti delle
famiglie sarde. In programma una baraonda di riti, un crocevia di
tradizioni che mescolano Befana e Babbo Natale con i rispettivi
calendari. Sono infatti cento i bambini che arrivano in città per
trascorrere le vacanze natalizie e una parte dell'estate lontano da
casa, per abbassare la presenza di Cesio 137 nel sangue e rafforzare
le difese immunitarie, curare le patologie della tiroide e respirare
aria ricca di iodio, grazie al Progetto Chernobyl dell'Associazione
Cittadini del Mondo e di Sardegna-Belarus che organizzano la
festa. Una Befana per Chernobyl propone giochi e danze con Nonno
Gelo, Nevina e la Befana italiana, ci saranno doni, rinfreschi e
danze latine per gli adulti accompagnatori. Babbo Natale in
Bielorussia si chiamano Nonno Gelo e ha una nipote Nevina che lo
aiuta a spingere la slitta piena di regali perchè lui è troppo
vecchio. Nonno Gelo porta i regali la notte del 31 dicembre e mette
i suoi doni sotto un albero, l'abete di Capodanno. I bambini
l'aspettano, vicino all'albero, vestiti in maschera.

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